NOTIZIARIO N.6 DEL 12 FEBBRAIO 2025

NOTIZIARIO N. 6 -  12 febbraio 2025

 

INDICE

 

  1. L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

  1. LA NOSTRA SEZIONE.

2.1 POMERIGGI IN SEZIONE

 

2.2 SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROGETTO ORDINARIO- scadenza 18.2.25

 

2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2025 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

2.4 MOSTRA “L’ANTICO EGITTO”

 

2.5 INIZIATIVA SUPERMERCATI MD

 

  1. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

3.1 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI AUSILI E STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI – L.R 23/99

 

 

  1. ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE.

 

4.1 CIRCOLARE N. 6 – IMPORTI ANNO 2025 PENSIONI E INDENNITA’ CIECHI CIVILI

4.2 INCONTRO “LA NOSTRA STORIA.UNO SGUARDO AL PASSATO PER PENSARE AL FUTURO” 24/2/25

 

 

  1. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

 

  1. FUORI PROVINCIA

 

6.1 GITA GIORNALIERA / IN BUS - DOMENICA 13 APRILE -CON PARTENZA DA LECCO – VECCHIE MURA VIAGGI

 

6.2 GITA A SEBORGA – SANREMO – MAGGIO 2025 – UICI LECCO

 

    1. FOSSOLI, UN VIAGGIO NELLA MEMORIA 22/3/25 – UICI LECCO

 

6.4 ARENA PER TUTTI 2025 – NOTIZIA DA UICI DI BRESCIA

 

6.5 CAFFE’ LETTERARIO TUTTI I GIOVEDI’ ALLE ORE 17 – UICI MANTOVA

 

 

 

            7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DICEMBRE 2024

 

7.2 TRE NUOVE OPERE

 

  1. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

8.1 IO CORRO CON TE 2025“- ASD BISCEGLIE RUNNING

 

8.2 CORSO DI VELA AUTONOMA – HOMERUS 22/28 MARZO 2025

 

8.3 WEBINAR SULLO STUDIO CON LE IA E SUL LIBRO PARLATO NAZIONALE – 12/2/25 ORE 21

 

8.4 INCONTRO : “LA NOSTRA STORIA” Uno sguardo al passato per pensare al futuro“ - lunedì 24 febbraio 2025, ore 21.00 – piattaforma zoom Comitato Giovani.

 

 

 

  1.  RASSEGNA STAMPA

 

9.1 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 5/2/25 – ASF, ONLINE IL NUOVO SITO, PIU’ FUNZIONALITA’ E SERVIZI.

9.2 ARTICOLO TRATTO DA L’AVVENIRE DEL 6/2/25 - ADDIO AL VECCHIO ORDINE – OGGI E’ LA FESTA DEI FOLLI.

9.3 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 6/2/25 – SU TEMPI E MODI DECIDE LA CITTA’, MA VEDO CONSENSO.

9.4 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 11/2/25 – DIOGENE – DAL SOCIALE AL JOSHUA BLUES. PAROLA D’ORDINE : INCLUSIONE

 

 

1  ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

Carissime e carissimi,

 

come tutti sapete e, come già apparso più volte su questo notiziario, il 26 aprile saremo chiamati al rinnovo delle cariche associative. Se qualcuno fosse seriamente interessato a proporre la sua candidatura e a dedicare del tempo libero all’associazione, ma soprattutto ai soci, è invitato a partecipare alla riunione che si terrà sabato 22 febbraio a partire dalle ore 14,30; segnalare la propria presenza telefonando in sede.

Ricordo a tutti che per poter partecipare all’Assemblea ed esercitare il diritto di voto bisogna essere in regola con il pagamento di tutte le annualità.

 

“L’Unione non si ferma” torna anche nel 2025 e apre il suo ciclo di incontri Giovedì 13 Febbraio 2025 ore 21:00 con Suor Veronica Amata Donatello per parlare del Giubileo 2025.

Da 20 anni traduce le celebrazioni in Vaticano in lingua dei segni e si occupa dell’’App “Vatican for All”. E’ docente invitata presso la Pontificia Università Urbaniana e Salesiana. Dal 2019 è responsabile per la Pastorale delle Persone con Disabilità presso CEI - Conferenza Episcopale Italiana.

Persona: “competente, determinata, entusiasta, infaticabile”, ha dedicato tutta la sua vita alle persone con disabilità lavorando nell’ottica del progetto di vita che deve garantire dignità a ogni persona con disabilità.  

 

Vi aspettiamo numerosi Giovedì 13 Febbraio 2025 ore 21:00

Di seguito il link:

https://zoom.us/j/91579046616?pwd=CNvNbPGRJXXtY4rpyzvVxUaXWko2R2.1

 

E’ aperto il bando del servizio civile con la ricerca da parte della sezione di n. 5 volontari e pertanto invito tutti a pubblicizzare l’iniziativa presso amici e conoscenti. (come da notizia 2.2)

 

Da lunedì 3 febbraio, presso la nostra sezione, abbiamo un nuovo collaboratore, Mattia, che sarà disponibile per tutti i soci, affiancando Simona nel lavoro di tutti i giorni.

Auguriamo a lui un buon lavoro.

Buona settimana a tutti

 

Claudio

 

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

In guerra e in amore sono le ritirate che scatenano le avanzate. Antonio Fogazzaro

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

Il colmo per un bicchiere? Andare a Brindisi!

 

    1. LA RICETTA DELLA SETTIMANA -  CHIACCHIERE AL FORNO

 

 

Ingredienti:

 

Farina 00 500 g

Zucchero 70 g

Burro (ammorbidito a temperatura ambiente) 50 g

Uova (circa 3 medie) 175 g

Tuorli (circa 1) 15 g

Grappa 30 g

Lievito in polvere per dolci 6 g

Baccello di vaniglia 1

Sale fino 1 pizzico

Zucchero a velo

Per preparare le chiacchiere al forno, iniziate inserendo in planetaria dotata di foglia la farina setacciata insieme al lievito. Versate poi lo zucchero 1, il pizzico di sale, le uova intere e il tuorlo leggermente sbattuti 2. Versate anche la grappa 3 e lavorate a velocità media l'impasto fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati.

Sostituite la foglia con il gancio 4 e proseguite unendo i semi della bacca di vaniglia e il burro ammorbidito a temperatura ambiente 5. Continuate ad impastare per circa 10 minuti, fino a quando non otterrete una consistenza sostenuta ma malleabile. Trasferite l'impasto ottenuto sul piano di lavoro e maneggiatelo per dare una forma sferica 6.

Avvolgete il panetto in pellicola 7 e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Poi prelevate una porzione di impasto lasciando coperto il resto; dovrete appiattirlo con il palmo della mano 8, infarinate leggermente e poi passatelo nella macchina tira pasta inizialmente allo spessore più largo 9.

Piegate verso il centro i lati corti 10 e ripassate nel tirapasta ad uno spessore sempre minore fino ad ottenere una sfoglia sottilissima 11. Fate riposare le strisce di impasto qualche minuto, poi potete pareggiarle con una rondella dentellata e ricavare dei rettangoli di circa 10x6 cm 12.

Su ogni rettangolo fate degli intagli centrali obliqui 13. Ora siete pronti per sbollentare le chiacchiere in una pentola con acqua bollente per qualche secondo 14, fino a quando non torneranno in superficie; non lessate più di 1-2 chiacchiere alla volta. Quindi scolatele 15 e trasferitele su una leccarda foderata con carta forno 16. Proseguite in questo modo fino a riempiere la prima teglia 17. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 5 minuti da un lato e 5 minuti dall'altro. Una volta pronte sfornate e lasciatele intiepidire 18. 

Trasferite le chiacchiere su un piatto da portata 19 e spolverizzate con lo zucchero a velo 20. Le vostre chiacchiere al forno sono pronte per essere gustate

 

2. LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 POMERIGGI IN SEZIONE

 

Il gruppo coordinato dalla Vice presidente U.I.C.I. Como, Sig.ra Maria Pia Roscio informa che il 14 febbraio le attività sono sospese. GLI INCONTRI RIPRENDERANNO PREVEDIBILMENTE IL 21 FEBBRAIO: CHIEDIAMO AI SOCI DI SEGNALARE LA PROPRIA PRESENZA.

 

2.2 SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROGETTO ORDINARIO

 

E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il bando per la selezione di 62.549 operatori volontari. L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti offre complessivamente 599 posti in 5 progetti.

 

La nostra sezione è stata inserita in due distinti progetti e precisamente:

-PROGETTO N.  1 SENTIERI DI INCLUSIONE ATTIVA – ASSISTENZA  3 volontari e 1 volontario GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’/BASSA SCOLARIZZAZIONE

-PROGETTO N. 5 SOSTEGNO, INCLUSIONE E PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE FRAGILI NELLA VITA SOCIALE E CULTURALE DEL PAESE 1 volontario

La scadenza per la presentazione delle domande da parte dei giovani dai 18 ai  29 anni è fissata per il 18 febbraio 2025 da presentare all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Chiediamo a voi tutti di diffondere questa importante notizia.

 

 

2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2025 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione e preghiamo chi non avesse ancora provveduto a pagare la quota sociale 2024 e a ritirare presso la sede la nuova tessera associativa.   La quota sociale per il 2025 è invariata ed è di euro 49,58. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, oppure dal mese di gennaio 2025 con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2025

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

 

 

2.4 MOSTRA “L’ANTICO EGITTO”

Presso la Biblioteca comunale G. Pontiggia di Erba, via Joriati 6 – Erba è visitabile la Mostra “L’Antico Egitto” aperta fino al 15/06/2025, organizzata da Istituto Comprensivo G. Puecher di Erba; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS, Sezione territoriale di Como; Associazione Agorà Incontri Culturali Albatesi aps; Rotary Erba Laghi; RotarAct Erba Laghi.INFORMAZIONI“INCONTRI.

Orari di apertura:● Lunedì: Chiuso● Martedì: 09:00-12:00 / 14:00-18:30● Mercoledì: 14:00-18:30● Giovedì: 09:00-12:00 / 14:00-18:30● Venerdì: 14:00-18:30● Sabato: 14:00-18:00. Ingresso libero e gratuito. Per i gruppi e le scolaresche richiesta la prenotazione.
Contatti: museoerba@comune.erba.co.it tel. 031.3355341.

 

 

2.5 SOSTIENICI FACENDO LA SPESA AI SUPERMERCATI MD

 

Con la tua spesa puoi aiutare l’UICI di Como. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza. Con almeno 30 € di spesa, scarica dall’App store e apri l'app MD, nella sezione Goodify, scansiona il QRcode benefico che trovi alla fine dello scontrino della tua spesa, seleziona UICI di Como alla quale destinare la donazione.

Per ogni scontrino scansionato MD donerà 1 € alla tua associazione del cuore. Grazie per la scelta e la fiducia, partecipa e diffondi!

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI AUSILI E STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI – L.R 23/99

 

Regione Lombardia sostiene le persone con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento e le loro famiglie.

Fino al 31 dicembre 2025 è possibile richiedere i contributi per l'acquisto o l'utilizzo di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati, in 4 aree di intervento: domotica, mobilità, informatica e altri ausili.

Fai domanda Immagine rimossa.http://reglomb.it/REfk50UKme1

 

 

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

 

4.1 CIRCOLARE N. 6 – IMPORTI ANNO 2025 PENSIONI E INDENNITA’ AI CIECHI CIVILI

 

4.2 COMUNICATO N.7 - INCONTRO – “LA NOSTRA STORIA.UNO SGUARDO AL PASSATO PER PENSARE AL FUTURO” – LUNEDI 24 FEBBRAIO 2025 ORE 21.00 – PIATTAFORMA ZOOM COMITATO GIOVANI.

 

 

5.*** UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

 

5.1 PENSIONI E INDENNITA’ PER CIECHI CIVILI

 

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: euro 19.772,50

Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati gratuitamente a carico del SSN e per i ciechi parziali ventesimisti minorenni e maggiorenni: euro 336,00

Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati: euro 363,37

Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: euro 1.022,44*

Indennità speciale per ciechi parziali: euro 229,30*

(*) le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.

 

 

 

6*** FUORI PROVINCIA

 

6.1 GITA GIORNALIERA / IN BUS - DOMENICA 13 APRILE -CON PARTENZA DA LECCO – VECCHIE MURA VIAGGI

 

Benvenuti nel più grande museo del cioccolato della Svizzera Scoprite il mondo interattivo del cioccolato, visitando la. Lindt Home of Chocolate, dove si trova la più grande cioccolateria Lindt (500 m2) e la spettacolare fontana di cioccolato.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA:

105,00€

Ricordi Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato? Presso Lindt Home of Chocolate vivremo un'esperienza proprio simile a quella del Film!

Ad attenderci un emozionante tour attraverso il mondo del cioccolato! Scopriremo come il cacao ha conquistato l'Europa, incontreremo i pionieri svizzeri che hanno addolcito la nostra vita con le loro invenzioni e seguiremo il processo di produzione del cioccolato. Terminando con un vero e proprio All You Can Eat della grande varietà di Lindor.

Conclusa la visita ci sposteremo nel centro della città di Zurigo pranzo libero e passeggiata tra le vie a cura del nostro Accompagnatore Rientro a Lecco e dintorni in prima serata

INCLUDE: BUS da Lecco e dintorni, accompagnatore, biglietto d'ingresso a "Lindt Home of Chocolate" Visita al Museo con Audioguide, All You Can Eat di Cioccolato. Assicurazione sanitaria Vecchie Mura Viaggi Srl - Via Mascari 65/A - Lecco (LC) rei. 0341.350158 - WhatsApp. 392.444.2258

 

 

6.2 GITA A SEBORGA – SANREMO – MAGGIO 2025 – UICI LECCO

SABATO 17 E DOMENICA 18 MAGGIO 2025

PROGRAMMA : 1° GIORNO: LECCO – SEBORGA E SAN REMO

 

Ritrovo dei partecipanti a Lecco e dintorni alle ore 6.50 a Lecco Piazza Bione di fronte alla Caserma dei Vigili del Fuoco Loc. Pescarenico e alle ore 7.00 a Lecco Piazza della Stazione, carico a Monza presso Binario 7 verso le ore 7.40. Partenza in Pullman Gt alla volta della Liguria, sosta lungo il percorso per una tappa in Autogrill. Pranzo libero e/o al sacco.

Verso le ore 13.30 inizio della visita guidata al Principato di Seborga, Antico e storico borgo dell’entroterra Ligure. Visita guidata sia al Borgo antico e poi proseguimento per le visite con spostamento a San Remo partendo dalla Passeggiate Imperiale, Chiesa Russa Ortodossa, il Casino’ Municipale, il Teatro Ariston, La Cattedrale di San Siro e la zona della Pigna la parte piu’ antica.


Al termine delle visite, trasferimento in hotel in zona San Remo, sistemazione nelle camere riservate, Hotel 3*, cena e pernottamento in Hotel.

 

2° GIORNO: SAN REMO - SAVONA – ALBISSOLA

 

Prima colazione in hotel, In mattinata incontro con la guida per la visita guidata alla citta’ di Savona ed in particolare anche alla Cappella Sistina e il Coro Lineo ecc… Al termine verso le ore 13.00 Trasferimento e pranzo in ristorante con un ottimo Fritto Misto di Pesce di Paranza. Nel pomeriggio partenza per il viaggio di rientro con una sosta al Santuario del Bambin Gesu’ di Praga di Arenzano. Arrivo a Lecco in prima serata.

 

Quota di partecipazione: min 30 paganti - 195.00 euro

Supplemento singola 30.00 euro  (max 2 camere singole)

Tassa di soggiorno da pagare in hotel - 1.50 / 2.00 euro a persona a notte

 

LA QUOTA COMPRENDE:

Viaggio A/r in Pullman Gt, Visita guidata il Sabato a Seborga e San Remo e la domenica a Savona, Sistemazione una notte in hotel 3* zona San Remo in trattamento di Mezza Pensione (prima colazione e cena), Biglietto d’ingresso alla Cappella Sistina e al Coro, Ottimo pranzo in ristorante con Mega Fritto Misto in ristorante il pranzo della domenica,  Assicurazione sanitaria, Accompagnatore dell’agenzia.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Mance ed Extra di Carattere personale.    

 

Chi fosse interessato, vi chiediamo di segnalarlo in sezione telefonicamente (0341 284328) o via e-mail uiclc@uici.it entro il 10 Marzo p.v.

 

 

6.3 FOSSOLI, UN VIAGGIO NELLA MEMORIA 22/3/25 – UICI LECCO

 

Carissimi tutti,

a seguito della visita al Memoriale della shoah di Milano dello scorso anno ed in occasione dell'ottantesimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, vi proponiamo la partecipazione alla visita guidata al campo di concentramento di Fossoli.

Un'occasione importante per riflettere sul passato e ricordare le vittime, anche lecchesi, di una delle pagine più buie della nostra storia.

Fossoli è un luogo simbolo della Shoah in Italia. Qui, migliaia di persone, anche non ebree, furono internate e deportate nei campi di sterminio nazisti. Visiteremo il sito del campo, il museo e il monumento ai deportati per conoscere la storia di chi ha sofferto e lottato per la democrazia e la libertà.

Il campo di Fossoli è un luogo di memoria, ma anche di speranza. Ci ricorda l'importanza della pace, della giustizia e della solidarietà.

Durante la visita tutti noi potremo Scoprire un pezzo importante della nostra storia e Riflettere sull'importanza della memoria.

Chi fosse interessato, vi chiediamo di segnalarlo in sezione telefonicamente o via e-mail uiclc@uici.it entro il 20 febbraio p.v.

Di seguito ed in allegato il programma. Con la speranza d’avervi resi complici in questo viaggio, vi aspettiamo per rivivere assieme ciò che non deve mai essere dimenticato.

 

GIORNATA ALLA SCOPERTA E CONOSCENZA DELLE REALTA’ ITALIANE: CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI FOSSOLI a CARPI

SABATO 22 MARZO 2025

 Ritrovo dei partecipanti a Lecco e dintorni alle ore 6.15 a Lecco Piazza Bione di fronte alla Caserma dei Vigili del Fuoco Loc. Pescarenico e alle ore 6.30 a Lecco Piazza della Stazione. Carico a Monza Binario 7 della stazione ferroviaria ore 7:10 (se si raggiunge un numero di 8 richieste).  Partenza in Pullman Gt alla volta dell’Emilia, sosta lungo il percorso per una tappa in Autogrill.

Arrivo al Campo di Concentramento entro le 10.15 c.a. Incontro con la guida ed inizio della visita guidata al Campo di Fossoli, sito storico costruito nel 1942 dal Regio Esercito per imprigionare i militari nemici. Nel dicembre del 1943 il sito è trasformato dalla Repubblica Sociale Italiana in Campo di concentramento per ebrei. Dal marzo del 1944 diventa Campo poliziesco e di transito (Polizei und Durchgangslager), utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager nazisti.

 

Proseguimento poi con la visita alla ex Sinagoga. L'ex Sinagoga, o nuova Sinagoga, si trova nel Palazzo del Portico del grano, nello stesso edificio è presente l'antica Sinagoga, attualmente in restauro.

 

 

Sosta delle visite per il pranzo in ristorante con menù classico (esempio):

Garganello con ragù di salsiccia e panna

Arrosto al forno con chips di patate

Dolci misti della casa

¼ di vino e ½ acqua

 

Nel pomeriggio proseguimento delle visite al Museo.  Inaugurato nel 1973, il Museo Monumento al Deportato è una struttura unica nel suo genere, frutto dell'impegno civile di artisti che furono anche testimoni degli avvenimenti che rappresentavano.

Il Museo Monumento al Deportato politico e razziale nei campi di sterminio nazisti è uno dei memoriali più significativi nel panorama internazionale per le modalità stilistiche scelte e l’efficacia comunicativa dell’insieme.

 

Al termine ultima passeggiata nella piazza centrale di Carpi, Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro, arrivo a Lecco in prima serata.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:      MIN 30 PAGANTI            89.00 EURO PER PERSONA

 

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio a/r in Pullman Gt, Intera giornata di visita guidata con visite al Campo di Concentramento di Fossoli, Museo di Carpi e La Ex Sinagoga. Pranzo in ristorante, Assicurazione sanitaria, Accompagnatore dell’Agenzia.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE: Mance ed extra di carattere personale.

 

Vecchie Mura Viaggi di Lecco  - Tel. 0341 350158 – elena@vecchiemuraviaggi.eu

 

 

6.4 ARENA PER TUTTI 2025 – NOTIZIA DALL’ UICI DI BRESCIA

Arena per Tutti 2025

La nuova edizione del progetto Arena per Tutti per il 2025.

In occasione del 102° Arena di Verona Opera Festival, per 26 serate la Fondazione Arena di Verona mette a disposizione 100 posti a sera per le persone con disabilità sensoriale e intellettiva e ai loro accompagnatori. Durante queste serate c’è la possibilità di seguire lo spettacolo da posti nelle prime file della platea, usufruendo di servizi dedicati: audio descrizione dal vivo in italiano, inglese e tedesco, sottotitoli per persone sorde in italiano, inglese e tedesco, materiali in linguaggio facile da leggere in italiano, inglese e tedesco.

Le quattro opere scelte per il progetto, coordinato dalla Professoressa Elena Di Giovanni con il supporto della Professoressa Francesca Raffi dell’Università di Macerata, sono: Nabucco (in una nuova produzione di Stefano Poda), Aida (nell’allestimento debuttato nel 2023 dello stesso Stefano Poda), Carmen (con la storica regia di Franco Zeffirelli), e La Traviata (nella versione di Hugo de Hana).

16 delle 26 giornate dedicate di Arena per Tutti prevedono percorsi multisensoriali all’interno dell’Arena e altre attività inclusive, in via di definizione. Queste attività, che precedono gli spettacoli, sono completamente gratuite ed è necessaria la prenotazione online.

Per prepararsi al meglio agli spettacoli, saranno disponibili dai primi mesi del 2025 i trailer accessibili per le quattro opere, in italiano, inglese e tedesco, le schede digitali accessibili che spiegano gli spettacoli attraverso testi e immagini (con audio descrizione e traduzione in lingua dei segni italiana e internazionale), le schede in linguaggio Easy to Read.

Per scoprire le date e prenotare spettacoli e laboratori, visitate Arena per tutti: calendario 2025 al link https://www.arena.it/arena-opera-festival/arena-per-tutti/

Per la prenotazione è necessario compilare il Modulo prenotazione “Arena per tutti” – Arena Opera Festival 2025 al link https://form.jotform.com/242694335971365

 

6.5 CAFFE’ LETTERARIO TUTTI I GIOVEDI’ ALLE ORE 17 – UICI MANTOVA

 

Riprendono gli incontri con il caffè letterario che si tiene tutti i giovedì, dalle 17.00 alle 19 circa, che il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, che si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo WhatsApp

Entra Zoom Riunione

https://zoom.us/j/94915984510?pwd=72fWkbaz4ZqTYq8KlIiqhnqQuYYSex.1

ID riunione: 949 1598 4510

Codice d’accesso: 685893

Un tocco su dispositivo mobile

+390694806488,,94915984510#,,,,*685893# Italia

+390200667245,,94915984510#,,,,*685893# Italia

Componi in base alla tua posizione

• +39 069 480 6488 Italia

• +39 020 066 7245 Italia

• +39 021 241 28 823 Italia

ID riunione: 949 1598 4510

Codice d’accesso: 685893

Trova il tuo numero locale: https://zoom.us/u/abQycbulIk

 

 

 

 

  7 ***LIBRI DEL MESE.

 

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DICEMBRE 2024

E’ disponibile l’aggiornamento in formato testo del catalogo del Libro Parlato al mese di DICEMBRE 2024; chi fosse interessato può rivolgersi alla Segreteria.

 

7.2 TRE NUOVE OPERE

Tre auto produzioni della sezione, grazie ad una nostra donatrice di voce che ringraziamo:

 

1-“GRAN TOUR IN BICICLETTA TRA IL LARIO E LE ALPI” allegata al quotidiano “La Provincia”

 

2- “LA VITTIMA PUO’ UCCIDERE” di Vittorio Nessi

 

3- “TORGAU 1945”

 

  1. ***INIZIATIVE PER I GIOVANI

 

8.1 IO CORRO CON TE 2025“- ASD BISCEGLIE RUNNING

 

2ª edizione gara nazionale non competitiva esclusiva per ipovedenti, non vedenti o con retinite pigmentosa che si svolgerà sabato 10 maggio 2025 a Bisceglie (BT).

Questa prima edizione sarà molto sperimentale, infatti, si svolgerà con una formula anomala per essere una gara podistica. Potranno partecipare 50 atleti ipovedenti, non vedenti o con problemi di retinite pigmentosa che si iscriveranno tramite il modulo disponibile sul nostro sito asdbisceglierunning.it/iscrizioni.

 

Mentre il giorno 11 Maggio si svolgerà la X edizione di Io Corro con Te. Manifestazione aperta a tutti i cittadini, al fine di condividere la passione per lo sport. Evento che oramai conta 1500 iscritti.

Per informazioni email: info@asdbisceglierunning.it

 

 

8.2 CORSO DI VELA AUTONOMA – HOMERUS 22/28 MARZO 2025

 

Il corso, tenuto da istruttori con esperienza pluriennale nell’insegnamento ai non vedenti e ipovedenti, avrà lo scopo di rendere autonomi i partecipanti nella conduzione e governo di una imbarcazione a vela. Al termine del corso l’allievo sarà inoltre in grado  di preparare una barca a vela per la navigazione.

Le barche   utilizzate saranno piccoli cabinati di 6 metri a chiglia fissa, classe Meteor,  ideali per dimensioni ,   sicurezza e maneggevolezza, per imparare e per ricevere emozioni e sensazioni uniche.

 

Negli ultimi giorni del corso i nuovi allievi avranno la possibilità di navigare in compagnia di altri velisti non vedenti e ipovedenti che, praticando la vela già da molti anni, potranno condividere le proprie esperienze e strategie di navigazione.

 

COSTI E LOGISTICA

Il costo a persona è di € 300 per il corso e di € 80 per la quota associativa, comprensiva di tessera Fiv.

E’ necessario che i  partecipanti si muniscano di abbigliamento adeguato: Pantaloni e giacca cerata in caso di pioggia o di forte vento, scarpe da barca o dalla suola in gomma chiara e guanti da barca (preferibilmente con dita scoperte) e  zainetto.

durante la pratica è in oltre obbligatorio, per motivi di sicurezza, indossare il giubbetto salvagente. Se sprovvisti, i partecipanti potranno noleggiarlo al costo di 10€ (per la durata del corso)  o acquistarlo presso un negozio di articoli nautici vicino alla scuola.

Homerus, previo accordi, potrà fornire pantaloni e giacche cerate ad un prezzo agevolato.

 

I costi di vitto ed alloggio e l’organizzazione alberghiera sono a carico dei partecipanti, l’associazione  è disponibile  a fornire qualsiasi altra informazione e consiglio  in merito.

 

Il numero massimo di partecipanti è di 8 allievi, per iscriversi telefonare a Luigi Bertanza 347-2320475, sarà data priorità in ordine di iscrizione fino ad esaurimento dei posti.

Entro 15 giorni dall’inizio del corso, previo conferma della segreteria, il partecipante dovrà versare la cifra totale di euro 380    mediante bonifico bancario sul conto:

 Intesa Sanpaolo Spa - Filiale Accentrata, Piazza Paolo Ferrari, 10

IBAN: IT40 E030 6909 6061 0000 0003 401

Intestato a Homerus ASSOCIAZIONE ONLUS

Il partecipante dovrà comunicare all’indirizzo mail

info@homerus.it  i propri dati:

 

nome cognome telefono e-mail indirizzo e codice fiscale, e dovrà produrre un certificato medico in corso di validità, attestante l’idoneità alla pratica sportiva.

 

 

8.3 WEBINAR SULLO STUDIO CON LE IA E SUL LIBRO PARLATO NAZIONALE – 12/2/25 ORE 21

Egregio Presidente,

ho il piacere di invitarLa al 34° Webinar organizzato in collaborazione con l’UICI di Siracusa. L'incontro si terrà mercoledì 12 febbraio alle ore 21 su Zoom e sarà dedicato alle tecniche per riassumere, analizzare, confrontare e interpretare i testi di studio con ChatGPT e DeepSeek. Vedremo come queste operazioni, tradizionalmente manuali, possano essere potenziate dall’Intelligenza Artificiale per rendere lo studio più efficiente, personalizzato e Accessibile a tutti.

 

Nella seconda parte della serata, avremo il piacere di ospitare Roberto Burceni, responsabile tecnico del Centro Nazionale del Libro Parlato e responsabile informatico dell'UICI di Brescia. Insieme a lui, esploreremo la sua carriera professionale e approfondiremo i servizi offerti dal Centro Nazionale del Libro Parlato.

Le chiedo cortesemente di mettere a conoscenza di questo incontro tutti i soci della sua sede territoriale. Più avanti trova i collegamenti Zoom necessari. La ringrazio in anticipo per la condivisione e la saluto cordialmente.

Giuseppe Di Grande

Autore e sviluppatore di Biblos, il word processor per la stampa braille accessibile

 

Mercoledì 12 febbraio ore 21.00.

Entra nella riunione Zoom:

https://zoom.us/j/97802005570

 

ID riunione: 978 0200 5570

 

Un tocco su dispositivo mobile

 

+390694806488,,97802005570#

+390200667245,,97802005570#

 

8.4 INCONTRO : “LA NOSTRA STORIA” Uno sguardo al passato per pensare al futuro“ - lunedì 24 febbraio 2025, ore 21.00 – piattaforma zoom Comitato Giovani.

 

 Care amiche e cari amici,

 il Comitato Nazionale Giovani della nostra Associazione, con il supporto della Direzione Nazionale, vi invita a partecipare all’incontro “La nostra storia. Uno sguardo al passato per pensare al futuro“.

Una chiacchierata tra amici per conoscere, riflettere, ed approfondire la storia delle persone con disabilità visiva in Italia, nonchè per ripercorre come è nata la nostra Associazione. 

Il fil rouge è sempre lo stesso: inclusione; l’obiettivo, sarà quello di creare una community di giovani soci che forti e consci dei sacrifici, delle battaglie e della sofferenza che hanno vissuto i Ciechi di ieri, possano impegnarsi e porsi in modo costruttivo verso il futuro. 

Per scoprire il nostro passato, visioneremo insieme un documentario di circa 40 minuti realizzato in occasione dei 100 anni della nostra Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Sarà con noi come ospite la componente della Direzione Nazionale, Simona Trudu, per rispondere alle domande dei giovani e approfondire quando visto nel documentario.

L'appuntamento si svolgerà su piattaforma Zoom il 24 febbraio alle ore 21.00 e le domande, per garantire la partecipazione di tutti, potranno essere anticipate via mail.

L’incontro è riservato ai giovani soci e socie che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. 

Per informazioni e iscrizioni invia una mail a: comitatogiovani@uici.it indicando: nome, cognome, data di nascita, e-mail, nome visualizzato su zoom. Le iscrizioni si chiuderanno venerdì 21 febbraio p.v. alle ore 15:00.

Vi aspettiamo numerosi, non mancate! Mario Barbuto, Presidente Nazionale.

 

 

 

 

  1. *** RASSEGNA STAMPA

9.1 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 5/2/25 – ASF, ONLINE IL NUOVO SITO, PIU’ FUNZIONALITA’ E SERVIZI.

 

é on line da ieri il nuovo sito aziendale di Asf Autolinee.

Non cambia l'indirizzo, www.asfautolinee.it, ma avrà una nuova concezione e un'interfaccia del tutto rinnovata.

La grande novità è la mappa di Como a centro pagina, con la possibilità  di organizzare, da pc o smartphone, il proprio viaggio con la mascherina di ricerca itinerario.

Il sito calcolerà in tempo reale il percorso, le alternative, il costo e la durata del viaggio e gli eventuali avvisi.

Il tracciato apparirà evidenziato con diversi colori sulla mappa.

La mascherina fornirà anche altre informazioni, come le rivendite Asf sul territorio.

La sezione In evidenza dà  risalto ai principali avvisi sullo stato del servizio: variazioni di percorso, chiusure, deviazioni e soppressioni di fermate.

La sezione Avvisi permette di filtrare, per Comune e linea, le notizie di interesse.

é presente anche un link agli avvisi relativi agli scioperi.

˜ Cinque voci (Asf Autolinee, Biglietti e abbonamenti, Linee e orari, Assistenza e Contatti), nella barra di navigazione conducono a informazioni e servizi fondamentali.

In particolare, dalla voce Biglietti e abbonamenti è possibile accedere a tutte le informazioni di viaggio e a quelle per l'acquisto dei vari titoli.

Tutte le funzionalità sono garantite anche senza registrazione.

Ma, registrandosi, si potrà accedere a servizi aggiuntivi e personalizzati: sarà possibile ricevere una newsletter, un alert sugli avvisi relativi alle linee scelte e ci sarà  la possibilità  di interagire direttamente con l'azienda.

Per acquistare un abbonamento, sarà invece necessario una nuova e diversa registrazione nell'apposita sezione.

9.2 ARTICOLO TRATTO DA L’AVVENIRE DEL 6/2/25 ADDIO AL VECCHIO ORDINE – OGGI E’ LA FESTA DEI FOLLI.

Da tempi immemorabili la nostra civiltà si concedeva una volta all'anno un rovesciamento rituale delle convenzioni e dell'ordine delle cose, un “Mundus inversus” come i saturnalia latini o il carnevale medioevale nel quale gli asini sedevano in trono come papi e re, le lepri catturavano i cacciatori, i pesci volavano liberi nell'aria, gli uomini camminavano a testa in giù.

La chiamavano - non a caso - la Festa dei folli.

Durava poco, metteva allegria.

Un'allegria che non riusciamo a provare di fronte alle ultime esternazioni di Donald Trump, come il cambio di nome al Golfo del Messico, il land grabbing sulla Groenlandia, l'offerta di acquisto del Canada, la minaccia di dazi sparpagliati a raggiera ai quattro angoli del mondo come una rosa di pallini sparati da un archibugio, per finire con un capolavoro di tetra comicità  come il progettato espianto del popolo palestinese da Gaza stipando milioni di senza tetto fra Egitto e Giordania per fare della Striscia una ridente Riviera mediterranea su modello della Costa Smeralda.

Sembra la Festa dei folli, appunto.

Invece è il sistematico smantellamento del vecchio ordine mondiale corredato dalla promessa di un Nuovo ordine modellato sulla rivincita bianca (l'elettorato che in larga misura ha dato a Trump il voto che lo ha ricondotto alla Casa Bianca) dopo la colpevole parentesi del multilateralismo; una rivincita che è soprattutto una “culture war”, una guerra allo Stato sociale, al glorioso Welfare di impronta europea, che per Trump viceversa è emblema del peggior socialismo strisciante, del «perverso egualitarismo» che nella visione mercantilistica di The Donald (e dei suoi nuovi manutengoli, da Musk a Zuckerberg a Bezos) è il nemico giurato del Maga.

Ecco quindi la Nuova America, rimodellata con la palingenesi dell'imperialismo, del Destino Manifesto, della Dottrina Monroe, vecchi arnesi dell'epoca di Theodore Roosevelt rimasti a lungo in soffitta e oggi recuperati con vigoroso ardore da un presidente arroccato in un'auto-narrazione che gli fa credere di essere il padrone del mondo, meritevole del Nobel per la Pace.

Basta osservarlo mentre accoglie in pompa magna Bibi Netanyahu, calandosi nella parte del fratello maggiore che gli regala un miliardo di nuovi armamenti.

Sembrano Bibì e Bibò, i Max e Moritz americani, felicemente irresponsabili nei borborigmi dei loro dopo-sbornia.

C'è poco da ridere.

Mentre Trump cancella - con un risvolto di pesante razzismo bianco - i programmi “Dei” (l'acronimo sta per Diversity, Equity, Inclusion) quasi tutti rapidamente si adeguano: a cominciare da colossi come Meta, Amazon, McDonald's, Ford e Walmart.

Del resto si sa, pecunia non olet.

Non facciamo fatica a immaginare la Trump-Riviera di Gaza, una replica neocoloniale fatta di resort per ricchi, casinò e spiagge dalla rena candida punteggiate di bungalow.

Anche la Cuba di Fulgencio Batista, paradiso di mafiosi ed evasori fiscali era così.

Peccato che Egitto e Giordania abbiano già risposto picche.

E la Turchia pure.

E anche l'Arabia Saudita, che senza uno Stato palestinese riconosciuto non considera validi gli Accordi di Abramo.

Ci piace semmai la replica della presidente del Messico Claudia Scheinbaum: «Cari americani, avete votato per costruire un muro” Ma sappiate che oltre quel muro ci sono 7 miliardi di consumatori, pronti a sostituire i loro iPhone con dispositivi Samsung o Huawei e rimpiazzare Levi's con Zara o Massimo Dutti.

In meno di sei mesi possono smettere di acquistare auto Ford o Chevrolet e sostituirle con Toyota, Kia, Mazda, Honda, Hyundai, Volvo, Subaru, Renault o Bmw, che sono tecnicamente migliori delle vostre auto».

Purtroppo questo messaggio è solo una fake news.

Ma nel mondo alla rovescia di The Donald è come fosse autentico.

 

9.3 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 6/2/25 – SU TEMPI E MODI DECIDE LA CITTA’, MA VEDO CONSENSO.

«Cosa volete sapere? Del calcio mercato? Sono molto contento, non vedo l'ora di vedere i nuovi acquisti.

Della squadra? Tutto procede bene».

Scherza Mirwan Suwarso, presidente del Como.

Seduto nella nuova lounge sotto lo stadio, con corridoi che sembrano quelli di uno chalet di montagna e che curiosamente richiamano la facciata della palestra di Mozzate, sa perfettamente che siamo venuti qui per parlare dello stadio.

Per capire qualcosa di più rispetto a quanto visto il giorno prima nella conferenza stampa.

Tra attesa, meraviglia, e dubbi (soprattutto sui tempi e sul peso specifico di quello che abbiamo visto).

Gli abbiamo posto quelle che sono le domande di tutti.

Suwarso, soddisfatto della conferenza stampa in Comune in cui avete mostrato lo stadio? Direi di sì.

Ho percepito molta attesa, molto interesse sulla questione.

Lei sembrava molto rilassato, molto prudente, mentre Rapinese sembrava più eccitato...

Io sono sempre molto rilassato.

Non mi agito.

Rapinese è un ottimo partner, tutto ok.

Ci spiega cosa abbiamo visto? Come dobbiamo considerare quel modello mostrato nel rendering? "intervista" Come un concept, un'idea.

Una base da cui partire.

Dunque potrebbe essere molto simile o molto diverso da quello che verrà realizzato. Premessa: il nostro punto di partenza è che la città tifosa, dopo aver desiderato e ottenuto una squadra in serie A, mi pare abbia espresso il desiderio di una casa per gli spettatori più confortevole, più moderna, più al passo con i tempi.

E così ci siamo messi al lavoro per idearne una.

Come? " Lo abbiamo fatto affidandoci ai massimi professionisti del settore per mettere su carta un modello che rispondesse alle basi di partenza, la location, le dimensioni.

le restrizioni, i particolari architettonici, ed è nato questo concept.

Serve a fare capire cosa può nascere lì.

Ora in base alle controdeduzioni che la città farà, siamo aperti a modifiche e a presentare quello che più si addice ai desideri della città.

Come avverrà questa fase?  é un dibattito che deve avvenire tra la città e l'amministrazione.

Noi in questo siamo spettatori.

Siamo ospiti di questa città, vogliamo fare quello che la città vuole.

E se la città non volesse lo stadio? "intervista" Sarei sorpreso, perché sui social ho visto grande entusiasmo e l'assenza di criticità.

Ma è ovvio che è una finestra molto ristretta.

Detto questo, noi siamo soddisfatti dei 12.000 posti che siamo riusciti a ricavare dal vecchio Sinigaglia.

Si potrebbe andare avanti anche così.

Ma abbiamo sentito l'esigenza di mettere sul tavolo una proposta nuova che servisse anche all'area circostante.

La gente pensa che farlo in tre anni sarà molto difficile.

Non perché non crede in voi, ma perché ha paura che la burocrazia italiana possa allungare i tempi.

Stiamo imparando a conoscere i tempi dell'Italia.

Ognuno ha i suoi tempi e noi ci adattiamo.

Siamo ospiti.

Se non lo si può fare in tre anni, lo faremo in quattro o nel tempo che ci vorrà.

Non è un nostro problema, siamo rilassati.

Non possiamo preoccuparci di ciò che non possiamo controllare.

Davvero è così sereno? "intervista" Lo sono più o meno sempre.

Parliamo della capienza: 15mila spettatori sembrano pochi se confrontati alle ambizioni della società.

Quindicimila in teoria, potrebbero essere di più, ma la cifra si avvicina a quella ideale per una città di 80mila abitanti e per uno stadio nel centro cittadino.

Sono studi fatti da chi ha realizzato il progetto tenendo presenti molti parametri.

Timore della gente: che possa essere uno stadio bomboniera, con tutti abbonati, magari a prezzi molto alti per farlo diventare un teatro, con sacrificio dei posti popolari.

Lo escludo.

Intanto vorrei far notare che la scalata dalla serie D alla serie A non ha prodotto un innalzamento sconsiderato dei prezzi.

Abbiamo mantenuto attenzione alle aree più popolari dello stadio e così sarà anche in futuro.

L'attività commerciale di autosostentamento nel caso del nuovo impianto arriva più dalle aree commerciali che dalla vendita dei biglietti.

Sui suoi profili social sono comparsi particolari che alla conferenza stampa non si sono visti.

Scorci creati con il computer, diversi da quelli visti nei rendering.

Sono particolari inediti? Oh (ride, ndr), non state dietro troppo ai miei social.

Mi piace postare delle immagini, quelle che mi piacciono di più, materiale che era transitato sul mio telefono riguardo agli studi sullo stadio.

Sono suggestioni, ma vi prego di non tradurle in ipotesi reali.

La via dei negozi, con la passeggiata, però sembra davvero quella del rendering.

Vi piace? Può essere reale.

Cosa pensate di metterci? Ristoranti di sicuro, perché agli italiani piace mangiare e se ci fate caso, lungo la passeggiata verso Villa Olmo non è che ci siano tanti ristoranti.

Poi una farmacia, un centro medico, una palestra.

Cose che facciano vivere meglio i cittadini, che rendano questo luogo vivibile tutti i giorni.

Quei vetri in corrispondenza dei distinti fanno immaginare che quella possa essere la tribuna.

La invertirete con i distinti?  No, assolutamente.

Sono vetrate da cui gli spettatori potranno vedere il lago, ma la tribuna rimarrà quella attuale.

Non è curioso di vedere la reazione della città? "intervista" Curiosity kill the cat, diceva una canzone.

Sono rilassato, aspetto con fiducia.

 

9.3 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 9/2/25 - LA RIVIERA DI GAZA MA C’E’ ANCHE CHI NON RIDE

Il 20 gennaio 1978, uno sconosciuto tranviere milanese, Piero Diacono, divenne una celebrità nazionale durante una puntata di Portobello, iconico programma di intrattenimento di Rai 2 condotto da Enzo Tortora.

In quell'Italia in crisi nera politica, economica e sociale che da lì a poco sarebbe stata devastata dal caso Moro, quel format faceva sfracelli (25 milioni di spettatori a puntata), grazie a una formula semplicissima basata sul mercatino del venerdì, dove tutti compravano e vendevano qualcosa e dove ogni tanto spuntavano inventori mattocchi gestiti con magistrale ironia da quel grande presentatore.

Quella sera Diacono illustrò con tanto di carta geografica e bacchetta la sua equazione per eliminare la nebbia dalla Val Padana, che ai tempi costituiva una sciagura in vite umane e danni alle infrastrutture.

Il concetto era semplice: così come per cambiare l'aria in una stanza bisogna aprire una porta e una finestra, allo stesso modo in Italia la porta c'era già la costa veneta, però mancava la finestra.

E c'era un solo punto dove si potesse aprirla, il passo del Turchino: Basta spianarlo, eliminare tutte quelle curve e abbassarlo fino al livello del mare!

E i quattromila residenti? chiese perfido Tortora.

Nessun problema, li spostiamo nei Comuni vicini.

Come facile immaginare, l'uscita di Diacono venne accolta con grande ilarità in studio e fece sghignazzare milioni di italiani, anche se non mancò chi prese sul serio la proposta e istituì dei pensosi tavoli di studio per analizzare la fattibilità del progetto.

Immaginate poi le reazioni dalle parti di Ovada, Mele e, soprattutto, Masone.

Insomma, un classico esempio di deportazione all'italiana, dal quale Monicelli avrebbe potuto trarre un film con Totò, Peppino e Alberto Sordi.

Bene, se la materia non fosse tragica e incendiaria, questo è l'esempio più calzante, più plastico e più attinente che si può ricondurre al grottesco e onestamente spassosissimo piano di Trump per la striscia di Gaza.

Che, in sintesi è questo (un avviso per i meno avvertiti: è tutto vero): deportazione di due milioni di palestinesi che la abitano e costruzione in loco di un mega resort turistico di lusso, una specie di Dubai mediterranea, controllo a lungo termine di quel territorio da parte degli Stati Uniti che si occuperanno di gestire il trasloco di massa dei palestinesi altrove - ma non si sa dove - con relativi costi a carico dei paesi vicini, storicamente così attenti alle sorti di quel popolo sfortunato.

Secondo Trump è possibile in pochi anni trasformare Gaza in un posto internazionale bellissimo, visto che il potenziale turistico nella striscia è incredibile.

E' così che si cambia l'aria in Medio Oriente, altro che il Turchino.

E' vero che larga parte del pianeta si è fatta una sonora risata di fronte a un'uscita del genere, che possiede il tocco dadaista, grottesco e vagamente tarantiniano di unire il ricordo delle tragedie immani del Novecento - la deportazione, la pulizia etnica - con l'estetica del palazzinaro, del tour operator, del traffichino che ti rifila un pacchetto vacanze farlocco.

Ed è vero che è un'idea talmente assurda da far sì che addirittura Hamas - soggetto che a chi scrive questo pezzo al solo sentirne il nome fa venire voglia di pigiare il bottone dell'atomica - l'abbia commentata in termini una volta tanto del tutto condivisibili: Ridicola.

Ma il dramma - come cambiano i tempi, signora mia - è che altrettante moltitudini di persone l'hanno presa sul serio.

Non bisogna considerare quello che pensano gli israeliani e i palestinesi, visto che dopo decenni di massacri è ovvio che tutti gli israeliani, pure quelli di sinistra, vorrebbero deportare tutti i palestinesi e tutti i palestinesi, pure quelli di sinistra, vorrebbero deportare tutti gli israeliani.

Loro sono gli unici che hanno diritto di dire tutto quello che vogliono, comprese le cose più illogiche.

Ma gli altri no.

Gli altri dovrebbero tenere il cervello al fresco e ricordarsi che va bene che siamo uomini, però anche per noi, gli esseri più inqualificabili dell'universo mondo, c'è comunque un limite al Circo Orfei.

Divertentissima, ad esempio, la visione dei giornali e dei talk di destra, che di solito sono sempre così diretti e brutali nel distinguere il bianco dal nero e che invece in questi giorni si stanno talmente avvitando in contorcimenti e distinguo e subordinate e glosse e doroteismi e fantozzismi nel cercare di nascondere o almeno di dare un senso a questa surreale uscita di Trump da farli assomigliare più a Andreotti e Rumor che a Reagan e alla Thatcher.

Ed è ancor più divertente l'idea cafonissima che sta alla base della trasformazione di Gaza in una multiproprietà , straboccante di servi indigeni che baciano la pantofola a ricchi burini occidentali, generalmente anziani e sovrappeso, e feste e discoteche e occhiute megere a caccia di black stallion e papponi in disarmo attorniati da nipotine, ziette e amichette e cinepanettoni e Natale a Gaza e Gazaland e tornei di padel per vecchie glorie e casinò e Las Vegas nel deserto e Miami de noantri e la donna barbuta e il nano sodomita e il mangiafuoco vestito da Pulcinella, da Brighella o da Mussolini e fatti un giro sul cammello e guarda com'è pittoresco il ballerino di tip tap palestinese con una gamba sola e lotta nel fango tra ex modelle in pensione e nani e ballerine e pippate di cocaina e bitcoin e cicisbei e viaggi organizzati e vendita di pignatte sul bus e tutto il resto di quel caravanserraglio che rappresenta il peggio del peggio di una civiltà  in totale disfacimento, in rovina culturale, fisica e mentale che non ha più nulla da dire, nulla da pensare, nulla da inventare e che marcisce nel suo ricco, bolso, omeostatico e cellulitico disfacimento.

E avanti così, di scemenza in scemenza, fino a quando sbarcheranno quelli nuovi, quelli giovani, quelli affamati, che noi occidentali ottusi, arroganti e ignoranti ovviamente non vedremo manco arrivare, troppo impegnati a crogiolarci nella risata che ci seppellirà.

Diego Minonzio

9.4 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 11/2/25 – DIOGENE – DAL SOCIALE AL JOSHUA BLUES. PAROLA D’ORDINE : INCLUSIONE

Il progetto “Il Concerto Che Vorrei” parte dal presupposto che la musica è un importante collante sociale e che i concerti sono uno dei momenti in cui si celebra il senso di comunione e si consolida l'esperienza di appartenenza a un tutto - oltre l'individualità.

Saper riconoscere le differenze e le unicità - e rispettarle - diventa dunque necessario perchè questa funzione collettiva dei concerti si esplichi al meglio ed è bene che questa dinamica unisca pubblico, organizzatori, artisti e artiste.

A tal proposito, Alessio Senesi - presidente dell'Arci Joshua Blues Club di Como - spiega il suo punto di vista: «Sappiamo che la musica ha una grande influenza sulle nostre vite ed è un mezzo potente anche - e forse soprattutto - nei casi di disabilità o difficoltà  di vario genere.

Come Joshua Blues Club siamo sempre stati sensibili a questo tema e uno dei nostri obiettivi è quello di dare spazio a persone che presentano questo tipo di situazione e che sono molto attente e ricettive rispetto alla musica».

Da un punto di vista pratico e fattivo, diversi sono i progetti che vorrebbero concretizzare questa vicinanza: «Per garantire l'accesso al Club a chi presenta problemi motori (più o meno duraturi) - e farlo in maniera sicura - abbiamo ideato una pedana in legno, ma è poca cosa.

Stiamo pensando ad alcune serate di musicoterapia o laboratori aperti a tutti, in cui il coinvolgimento di persone disabili non sia fine a sé stesso».

A Como un progetto portato avanti da diverso tempo è Open - L'opera accessibile, nato presso la Fondazione del Teatro Grande di Brescia nel 2017 e proposto da AsLiCo con l'obiettivo di avvicinare i disabili sensoriali visivi e uditivi al teatro e rendere l'attività di spettacolo comprensibile e aperta a tutti con l'utilizzo di audiodescrizioni, itinerari multisensoriali e materiali di approfondimento.

Il Teatro Sociale di Como ha proposto il progetto anche nella stagione 2024/2025, con la rappresentazione di Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

Sulla scia dell'impegno che il teatro porta avanti da tempo prosegue la collaborazione con il Liceo Musicale Teresa Ciceri per l'organizzazione di incontri sensoriali e di eventi dedicati a persone con disabilità visive.

All'interno del progetto Opera Domani (dedicato a ragazzi e ragazze dai 6 ai 14 anni), inoltre, sono stati realizzati materiali ad hoc come Coreografia Lis, materiali semplificati ad alta leggibilità e Caa, immagini da colorare.

Anche Theatrical - evento dedicato principalmente a giovani maggiorenni under30 - nelle edizioni passate ha previsto, all'interno del percorso attraverso le diverse sale del Teatro Sociale, performance live di artisti unite ad esperienze sensoriali come, ad esempio, esibizioni in sale al buio.